Come sono fatta

Come sono fatta – Tutti guardiamo a questo piccolo insetto come un “mostro cattivo” che può solo farci del male. Iniziamo a conoscere l’Ape a partire da come è fatta e come ogni sua singola parte è importante per la sua sopravvivenza e per la produzione del dolce miele…

ico_apeANTENNE

Sono delicatissime organi di odorato e di tatto; sono così sensibili che le api, toccando, misurando, annusando con esse, riescono a costruire anche nell’oscurità più completa, le celle dei loro favi di perfettissima forma geometrica.

ico_apeOCELLI

Sono piccoli occhi che l’ape ha nella parte superiore del capo. Essi sono 3 e sono disposti a triangolo; servono a vedere da vicino e nell’oscurità.

ico_apeZAMPE

Come tutti gli insetti, l’ape ha tre paia di zampe. Col primo paio spazza e pulisce continuamente le proprie antenne, perchè il sudiciume non diminuisca, neppure di poco, la loro straordinaria sensibilità. Il terzo paio contiene due strumenti indispensabili al lavoro dell’ape: la cestella e la spazzola.

ico_apeINGLUVIE O BORSA MELARIA

Qui l’ape operaia conserva, durante il ritorno all’arnia, il pollineo il nettare o l’acqua raccolti nei fiori. Nella ingluvie il nettare comincia la sua trasformazione in miele. Giunta all’arnia, l’ape rigurgita queste sostanze e le deposita nelle celle dei favi.

ico_apeOCCHIO COMPOSTO

Sono due, uno per ciascun lato del capo. La loro superficie è formata da circa 6300 faccette esagonali che permettono una visione panoramica degli oggetti lontani, ingranditi 60 volte.

ico_apeGHIANDOLE SOPRACEREBRALI

Sono particolarmente sviluppate durante i primi giorni di vita; da esse viene secreto il liquido che serve di nutrimento alle larve. Queste ghiandole si trovano nel capo e nell’ape adulta si atrofizzano.

ico_apeMANDIBOLA E MASCELLE

Con questi organi l’ape mastica, impasta le scagliette di cera che trasuda dall’addome per costruire il favo, apre le antere dei fiori per togliere il polline, spazza la sua casa, afferra e storpia i suoi nemici.

ico_apeVASO DORSALE

Il sangue delle api è un liquido incolore. Il centro della circolazione è il “vaso dorsale” una specie di sacchetto che pulsa e fa circolare il sangue.

ico_apeLIGULA

Ha la forma di una grondaia e termina in cima con un ottone peloso, con il quale l’ape assorbe i liquidi.

ico_apeADDOME

Contiene gli apparati digerente, riproduttivo, respiratorio, circolatorio.

ico_apeSTIGMI

L’ape non respira attraverso la bocca, ma attraverso alcuni forellini posti sull’addome e sul torace, detti stigmi, questi sono messi in comunicazione con le trachee, le quali conducono l’aria inspirata dall’ape fino ai “sacchi aerei”, specie di polmoni, di cui sono dotati.

ico_apePUNGIGLIONE

Serve alle api operaie come organo di difesa. Con esso iniettano nel corpo dei loro nemici una sostanza velenosa che non è molto nociva all’uomo. L’ape dopo aver punto, spesso lascia il suo pungiglione nel corpo del nemico, ma, contrariamente a quanto comunemente si crede non muore subito, ma vive ancora una settimana.

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